È il canto grazioso di una donna
è il solitario cinguettio degli uccelli
il sorriso innocente di un bambino
l’abbraccio caloroso dei fratelli
è l’odore del caffè al mattino
le chiacchiere, seduti al tavolino,
la gente che muove questo mondo
e vive la lor vita fin’in fondo,
un ape che sul nettare si posa
e un micio che all’ombra si riposa
l’aurora che risorge al mattino
e trascina il giorno repentino,
Amore è istinto primordiale
che mai s’impara nelle scuole
e ciò che rimarrebbe se cadesse
questa maschera piatta e sociale
se spogliassimo l’umano individuo
di tutto il grigiore ch’è superfluo
rimarrebbe un prisma di colore
che allor potrem chiamare amore,
E tutti allora, belli e brutti
Aprendo gli occhi assuefatti
Scopriranno che illusione è il dolore
Se nel mondo si riceve e dona amore.
lunedì 20 giugno 2011
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