lunedì 20 giugno 2011

Il viaggio del Maestro

Dopo anni di insegnamento,
trent’anni sono tanti,
il professore capì di non sapere.
Ciò che insegnava
L’aveva sempre letto
Sui suoi libri, soltanto per dovere.

Voleva dissipare ogni dubbio,
capire la sostanza della vita.
Trovare la ragione delle cose
Scoprire questa storia infinita.

Lasciò il suo lavoro,
lasciò la sua casa
e partì per un lungo viaggio.
Partì senza denari,
partì all’avventura,
la passione: era il suo bagaglio.

Si perse tra i volti della gente,
che incontrò lungo il suo cammino,
scoprì delle lande inesplorate
sospese tra la terra e il divino.

Giunse in Oriente,
ma non si fermò
e proseguì fino in Occidente.
Visse in povertà,
chiedendo carità,
nella mischia, nascosto tra la gente.

Vide un mondo, quello vero,
che mai aveva letto sui suoi testi.
Capì che il benessere di alcuni
È costruito sulle spalle dei modesti.

Dopo anni di apprendimento,
dieci anni sono tanti,
il professore capì di non sapere.
Perché la Conoscenza,
bramata dai sapienti
è prerogativa
solo dei potenti

che temono la gente acculturata,
chi sa di non sapere niente
e cerca le risposte ai suoi perché
vivendo la sua vita tra la gente,
vivendo la sua vita tra la gente.

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