venerdì 17 agosto 2012

I Venti della Vita

Il vuoto nell'Anima.
Non c'è parola né frase
che possa esprimere
quel che ho dentro.
Delicate immagini
riemergono nella memoria,
sensazioni idilliache
e attimi di piacere,
quando ancora
cercavo di dare un nome
a quelle percezioni.
Complicità, armonia...
sono parte del tutto ma
una triste consapevolezza
ombreggiava sulla mia anima
e destabilizzava il mio io,
alternando momenti di buio
ad attimi di pura luce.
E il mio cuore,
maledettamente sobrio,
non mi aiutava.
Nessuna farfalla
dentro di me...
Nessun fremito nello stomaco.
Amare o essere amati?
Il destino, talvolta beffardo,
gioca coi sentimenti altrui,
trasformando poeti
in mostri...
In realtà, non esistono mostri
e niente è voluto.
L'amore travolge gli spiriti
e li fa ballare fino alla fine.
Quando poi si aprono gli occhi
vediamo la realtà e
ci rendiamo conto che
qualcosa non torna.
E ci dispiace,
e accusiamo la vita,
che genera caos e
gioca con i sentimenti della gente.
Nasciamo senza un manuale d'uso
e viviamo seguendo i nostri istinti.
E sbagliamo,
perché siamo umani.
Cerchiamo di capire, ma
non sempre ci riusciamo in tempo.
E diveniamo
artefici del male altrui,
pur coltivando
sentimenti di pace.
Non siamo spietati,
non siamo così vili...
Siamo solo anime che
vivono il presente,
regalandosi del bene,
istintivamente,
senza pensieri nella mente.
I dubbi subentrano dopo,
quando rimaniamo da soli
con noi stessi e
allora capiamo e
ci sentiamo perduti.
Speriamo nel futuro,
ma nulla cambia e
realizziamo di trovarci
in un sogno.

Perdono...
Mai si volle offendere,
sempre ci fu rispetto.
Siamo anime vagabonde,
mosse dai venti della vita.
Mai si volle ferire,
sempre ci fu speranza.
Ma il destino,
spesso beffardo...
e imprevedibile...
e crudele...
ci trascina nell'oblio.

Perdono.

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