domenica 26 agosto 2012

La Lapide dimenticata













Poche parole
rimangono impresse
su una lapide dimenticata,
ormai consumata dal tempo.
Bagnata dalla pioggia e
dalle lacrime di molte generazioni.
Ha visto la storia.
Chiudo gli occhi e
vedo l'artista,
intento a scolpire con ardore
la dura pietra.
Bagnarla col suo sudore.
Cosa penserebbe,
cosa direbbe
se sapesse che oggi
la sua preziosa lapide,
ormai mutila per buona parte,
adorna il desolato chiostro
di una chiesetta solitaria?
E che pochi ormai
possono leggere
le parole che,
con molto impegno,
egli scolpì nella dura e grigia
roccia.
Lo scultore,
con le lacrime agli occhi,
ripensando al passato,
guardando il presente,
comprenderebbe
l'ironia della vita e
la futilità di certe azioni,
dando così un valore diverso
alle azioni e alle cose,
in quanto effimere ombre
di una vita limitata.

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