Antiche ombre
rodono il mio spirito,
per salvarmi dall'oblio
del tempo, dello spazio,
dall'oscurità.
Occhi neri
di latina memoria
stringono il mio cuore
in una morsa
soffocante.
Li ho conosciuti,
e un sortilegio
ha invaso di
dolore e amore
il mio spirito.
Perso l'equilibrio,
rivivo emozioni perdute,
che scuotono il mio essere
ma assieme,
mi fanno sentire vivo.
Tu taci e io ti cerco,
come un masochista carnefice
mi addoloro,
perché per questo viviamo,
per amare, e per soffrire.
giovedì 10 maggio 2012
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