venerdì 8 febbraio 2013

Fiaba


Come un principe azzurro delle fiabe
vorrei baciarti, ridarti la vita,
e diradare questa densa nube
che è causa di tristezza infinita.

Coprirti di tramonti e mille albe,
e credimi, da me sarai capita.
Condurti per tutto l'azzurro orbe,
farti toccare il cielo con le dita.

Ma devi credere anche tu nei segni,
camminare nel mondo come me
e lasciarti cadere senza limiti.

Condividere i momenti più degni,
zucca e cavalli son già qui per te,
voglio ridarti la vita che meriti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Anche la lettura di questa poesia mi commuove fortemente..Un principe azzuro che offre alla dama del suo cuore i doni piu' ambiti : la comprensione, la tenerezza, la vita. Come si puo' esitare davanti a tali delicate promosse? Davvero complimenti all' autore scoprire che in un mondo dove il materialismo e il consumismo regnano sovrani esiste ancora qualcuno che attraverso la delicatezza e la sensibilita' e il talento e in grado di scrivere cio' e' entusiasmante..:-)