La notte è buia,
silenziosa e sola,
desolata e assorta.
Delicate note
vibrano pigre
e leggere,
le dita stanche,
sui bianchi tasti
di un pianoforte.
I suoni di armonie
familiari in lontananza.
L'abbaiare di un cane,
riempiono il vuoto
incolmabile del presente.
Un bicchiere vuoto,
un riflesso evanescente,
un silenzio assordante.
L'insonnia.
Fantasmi, ombre,
grilli, cicale e cimici;
mute piante,
ormai appassite
nella notte,
nella notte
silenziosa e fredda.
L'unica maledetta
compagna
di chi chiede
perdono.

Nessun commento:
Posta un commento