Sacra è la Notte di dolci sospiri,
risplende dei sogni del viaggiatore,
ma è la bellezza che tu sola ispiri
a farmi angosciare tutte le ore.
Quel che cantavano gli illustri viri
ora anch'io canto per mezzo del cuore,
sei tu la musa di ròsei deliri,
la sola complice del mio dolore.
Sei la mia sola verace compagna,
se sabato infine cala la pace.
Sei confidente di intime lotte.
Ma se nel mio cuore il vuoto ristagna,
nemmeno tu puoi spegnere la brace
che arde in me, oh cara spietata Notte.

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