Mi ha mandato il Signore
per punire i peccati,
diceva l'inquisitore
ai condannati
mentre sempre più stringeva
senza alcun autocontrollo
una corda bella stretta
attorno al loro collo.
Si mostrava l'inquisitore
alla folla di fedeli
tutto carico di ori,
cappa e cimeli
e predicava d'umiltà
di amore e uguaglianza
di cristiana povertà
dalla sua sfarzosa stanza.
Mandò al rogo Pincinella,
rea solo di un peccato,
il tremendo inquisitore
non aveva evitato,
lei curava con le erbe
molti dolori, molti mali,
ma adesso come strega
è ricordata negli annali.
Come c'era da aspettarsi
alla fine giunse il giorno
anche per l'inquisitore
di lasciare questo mondo.
Non poté portarsi dietro
le sue vesti, il suo tesoro
proprio a nulla gli servì
tutto il suo oro
e troppo tardi si pentì
delle sue scelte, per i suoi mali
e solamente nella morte capì
che siamo tutti uguali,
che siamo tutti uguali.
lunedì 20 giugno 2011
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